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Aggiornato alle 20:54 (ora italiana) 4 ott 2026

Cultura · Analisi sabato 3 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Kurkov a Pisa, la letteratura ucraina al festival del libro

La ventiquattresima edizione del Pisa Book Festival porta in Toscana lo scrittore ucraino premiato dalla Orwell Foundation, insieme ai riconoscimenti per la traduzione editoriale.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Arpon Sikder su Pexels

Il Pisa Book Festival arriva alla sua ventiquattresima edizione, in programma dal 2 al 4 ottobre. Tra gli ospiti compare Andrei Kurkov, scrittore ucraino che quest’anno ha ricevuto lo Special Prize della Orwell Foundation, la fondazione britannica legata al nome di George Orwell che ogni anno assegna riconoscimenti a opere di saggistica e narrativa capaci di raccontare con chiarezza i fatti politici del presente. A Pisa Kurkov ha preso parte a un dialogo pubblico insieme a Massimo Tria e Francesca Lazzarin, due studiosi che si occupano di letterature slave e di traduzione.

L’edizione pisana conferma anche il proprio appuntamento con i Pisa Book Translation Awards, il riconoscimento che il festival dedica da anni al lavoro meno visibile ma determinante della filiera editoriale: chi porta in italiano le opere straniere. Tra i finalisti di quest’anno figurano Federica Di Lella, Silvia Pozzi e Antonino Esposito, nomi che circolano da tempo nel mondo della traduzione letteraria italiana.

La scelta di affiancare nello stesso programma uno scrittore ucraino premiato per il valore politico della sua scrittura e un premio dedicato ai traduttori non è casuale per un festival che da ventiquattro edizioni prova a tenere insieme due vocazioni: quella di vetrina per gli autori stranieri e quella di riconoscimento per chi li rende leggibili in Italia. Kurkov, autore noto per romanzi che intrecciano satira e cronaca del suo paese, rappresenta in questo senso un caso esemplare: la sua scrittura arriva al pubblico italiano solo attraverso il lavoro di traduzione, lo stesso lavoro che il festival premia nella stessa giornata.

Va segnalato che la notizia proviene al momento da un’unica origine, il sito ufficiale del Pisa Book Festival; non è disponibile al momento una conferma indipendente sui dettagli del programma riportati.

Il festival chiude domenica 4 ottobre, con la cerimonia di premiazione dei Translation Awards tra gli ultimi appuntamenti in calendario.

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