Spagna, Sumar fissa al 17 ottobre il lancio del Frente Amplio
Dopo le proteste di piazza raccontate stamattina, i partiti dell'area di Sumar annunciano la data per presentare la nuova coalizione e il suo candidato.
Il 4 ottobre le quattro formazioni che compongono l’area di Sumar — IU, Comuns, Más Madrid e lo stesso Movimiento Sumar — hanno tenuto una riunione telematica e hanno concordato la data di lancio del nuovo progetto politico: il 17 ottobre. In quella occasione la nuova sigla, che si chiamerà Frente Amplio, presenterà anche la sua tabella di marcia e il nome del candidato alle eventuali elezioni generali anticipate, ancora da rendere pubblico.
La riunione si colloca in un contesto in cui cresce la possibilità che Pedro Sánchez convochi elezioni anticipate: formalizzare un fronte comune prima di quell’eventualità significa arrivare alle urne con una proposta unitaria, invece che con sigle separate.
Il Frente Amplio nasce quindi come riorganizzazione della sinistra a sinistra del Partito Socialista in un momento di incertezza sul calendario elettorale. La scelta del nome e della data — un mese esatto dopo l’inizio di ottobre — segnala l’intenzione di dare al progetto una cornice pubblica prima di un eventuale appuntamento alle urne.
Resta aperta la questione più delicata: chi guiderà la coalizione. Le quattro formazioni hanno deciso di non sciogliere il nodo subito, rinviandolo al 17 ottobre, segno che l’intesa sul nome e sulla sigla è più facile da trovare di quella sulla leadership.
Il calendario politico spagnolo si infittisce dunque su due piani che corrono in parallelo: da una parte le proteste di piazza di questi giorni raccontate stamattina da questo giornale; dall’altra la ricomposizione dell’area a sinistra del PSOE, che punta a presentarsi compatta se e quando si andrà al voto. Il 17 ottobre sarà il primo banco di prova pubblico per verificare se l’intesa raggiunta nella riunione telematica del 4 ottobre si traduce in un progetto con un volto e un programma condivisi.