Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 4 ott 2026

Cinema & Spettacoli domenica 4 ottobre 2026 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Tokyo apre la 39ª edizione del suo festival con il Premio Kurosawa a Mihoko Go e Mohammad Rasoulof

Il Tokyo International Film Festival si svolge dal 26 ottobre al 4 novembre tra i quartieri di Hibiya, Yurakucho, Marunouchi e Ginza, con il film SUKIYAKI ad aprire la rassegna.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Timo Volz su Pexels

La notizia proviene al momento da un’unica origine — il sito ufficiale del Tokyo International Film Festival — senza conferma indipendente disponibile al momento.

Il 39° Tokyo International Film Festival si terrà dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, distribuito tra i quartieri di Hibiya, Yurakucho, Marunouchi e Ginza. La rassegna giapponese apre la propria edizione con il film SUKIYAKI, mentre la chiusura sarà affidata a Colony: due titoli che delimitano il perimetro di un festival che si conferma tra gli appuntamenti cinematografici di riferimento in Asia.

Il riconoscimento più atteso, il Premio Kurosawa Akira dell’edizione 2026, è stato assegnato alla regista Mihoko Go e al regista iraniano Mohammad Rasoulof. È un doppio premio che mette insieme due percorsi cinematografici diversi sotto lo stesso riconoscimento, intitolato al regista giapponese che ha dato il nome al premio. Il festival non ha diffuso, al momento, le motivazioni specifiche dell’assegnazione ai due cineasti, né dettagli sulla cerimonia di consegna.

Il festival ha anche annunciato che l’attore Hayato Isomura presiederà la giuria dell’Ethical Film Award, uno dei riconoscimenti collaterali della rassegna. Si tratta di un premio pensato per segnalare opere che si distinguono per l’attenzione a temi etici nella produzione o nel contenuto cinematografico, affidato quest’anno alla presidenza di un volto noto del cinema giapponese.

Accanto alla selezione competitiva, il programma 2026 include il simposio internazionale TIFF dedicato all’educazione cinematografica, pensato come momento di confronto tra professionisti e istituzioni del settore, e la sezione Taiwan Cinema Renaissance 2026, che dà spazio alla produzione cinematografica taiwanese contemporanea all’interno della cornice del festival giapponese.

Il calendario resta quindi fissato: apertura il 26 ottobre con SUKIYAKI, chiusura il 4 novembre con Colony, e in mezzo nove giorni di proiezioni, premi e simposi distribuiti tra i quartieri centrali della capitale giapponese.

Busan apre la 31ª edizione del suo festival con 247 film da 59 paesi

Dal 6 al 15 ottobre il festival coreano ospita oltre cento anteprime mondiali e internazionali, tributi ai veterani del cinema locale e un mercato dei contenuti in parallelo.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Jhany Blue su Pexels

Il Busan International Film Festival apre oggi la propria 31ª edizione, che si terrà dal 6 al 15 ottobre al Busan Cinema Center e in altre sale selezionate della città. La selezione ufficiale comprende 247 film provenienti da 59 paesi, con 105 tra anteprime mondiali e internazionali; altri 69 film sono programmati nella sezione Community BIFF, dedicata a un pubblico più ampio rispetto alla selezione competitiva.

La cerimonia di apertura, fissata per il 6 ottobre, seguirà una scansione precisa: ingresso del pubblico dalle 17, red carpet dalle 18, cerimonia principale dalle 19. È una struttura che riflette la scala dell’evento, riconosciuto come festival di categoria A dalla Federazione Internazionale delle Associazioni dei Produttori Cinematografici, lo stesso riconoscimento condiviso da rassegne come Cannes o Venezia.

Il programma 2026 include un tributo a due figure storiche del cinema coreano, Ahn Sung-ki e Yeon Sang-ho, e una sezione dedicata al divismo contemporaneo, ‘Actor’s House’, con la presenza di interpreti come Lee Min-ho e Ju Ji-hoon. Parallelamente al festival, dal 10 al 13 ottobre si svolgerà la 21ª edizione dell’Asian Contents & Film Market, l’appuntamento commerciale che affianca da anni la rassegna cinematografica e che negli ultimi anni ha ampliato il proprio perimetro oltre la sola compravendita di diritti cinematografici.

Il numero dei paesi rappresentati — 59 — e la quantità di anteprime assolute — 105 su 247 titoli totali — collocano Busan tra i festival asiatici con la maggiore proiezione internazionale della stagione autunnale. Nei prossimi dieci giorni la città diventerà un punto di passaggio per produzioni e distributori di tutto il continente, prima della chiusura fissata al 15 ottobre.

La notizia proviene al momento da un’unica origine, l’organizzazione del Busan International Film Festival; nessuna conferma indipendente è al momento disponibile per i dettagli del programma riportati.

Altre cinema & spettacoli di oggi

  • Javier Bardem riceverà il premio alla carriera a Roma

    Alla 21ª Festa del Cinema di Roma, dal 13 al 25 ottobre, l'attore spagnolo riceverà il Premio alla Carriera consegnato da Paolo Sorrentino; Monica Vitti è il volto dell'edizione. Artribune

    Tutte le Brevi di oggi →

  • 'En el camino' trionfa ai Premios Ariel messicani

    Il film di David Pablos ha vinto come Miglior Film alla 68ª edizione dei premi dell'Academia Mexicana de Artes y Ciencias Cinematográficas, aggiudicandosi altri cinque riconoscimenti ed è il candidato ufficiale del Messico agli Oscar 2027. Infobae México

    Tutte le Brevi di oggi →

Archivio Cinema & Spettacoli tutti i pezzi

Continua a sfogliare

Torna alla prima pagina