Operai morti ad Ancona e Robecco: i sindacati proclamano lo sciopero
Il giornale aveva raccontato stamattina la morte di due operai nello stesso giorno; nel pomeriggio arrivano i dettagli sulle vittime e la proclamazione di otto ore di sciopero alla Fincantieri.
Il giornale aveva raccontato stamattina (leggi il pezzo) la morte di due operai in incidenti distinti avvenuti nello stesso arco di tempo, uno ad Ancona e uno nel Milanese. Nel pomeriggio emergono dettagli più precisi su quanto accaduto nel cantiere Fincantieri e sulla reazione dei sindacati.
Nello stabilimento di Ancona, un operaio tunisino di 55 anni è morto per le ustioni riportate; un collega di 29 anni, di origine bengalese, è stato trasferito in gravissime condizioni al centro Grandi ustionati di Pisa. L’incidente è avvenuto mentre i due lavoratori eseguivano lavori di saldatura su un’imbarcazione, quando un incendio è divampato improvvisamente.
I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno definito l’accaduto inaccettabile, chiedendo un cambiamento della cultura della sicurezza sul lavoro. «Inaccettabile. Dobbiamo cambiare la cultura della sicurezza», hanno dichiarato le organizzazioni sindacali. Per la giornata è stato proclamato uno sciopero di otto ore per ogni turno di lavoro nel cantiere di Ancona, comprese le ditte che operano in appalto.
A Robecco sul Naviglio, nel Milanese, avevamo scritto stamattina che un lavoratore era morto dopo essere precipitato da un solaio. Il materiale disponibile oggi non aggiunge dettagli anagrafici né circostanze ulteriori rispetto a quanto già pubblicato questa mattina: la notizia resta, al momento, quella riportata allora, proveniente da un’unica origine giornalistica, senza conferma indipendente disponibile.
I due incidenti restano distinti per settore e dinamica: la cantieristica navale nel primo caso, un cantiere edile nel secondo. Il dato che accomuna le due vicende è la proclamazione, solo per Ancona, di una mobilitazione sindacale che coinvolge l’intero stabilimento Fincantieri, comprese le aziende dell’indotto. Resta inoltre da chiarire, nei prossimi giorni, se dall’episodio di Robecco emergeranno accertamenti ulteriori sulla dinamica della caduta.
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